Termosolaio

Termosolaio è un pannello cassero per realizzare solai a travetti in calcestruzzo armato gettato in opera di interpiano, di copertura o di fondazione.
I pannelli di larghezza 60 cm, sono totalmente in polistirene espanso e presentano un incavo centrale per la formazione del travetto portante in c.a. che risulta isolato un fondello isolante (sotto il travetto) a spessore variabile da 4 a 8 cm che unisce le due parti di alleggerimento in eps.

Ogni pannello standard all’interno ha incorporati:

  • n. 2 tralicci metallici tale da renderlo autoportante in prima fase fino a 2,00 mt;
  • due profili a “C” ad interasse 30cm per l’ancoraggio del rivestimento in cartongesso.

Vantaggi

I pannelli vengono consegnati in cantiere dello spessore adeguato e della lunghezza necessaria alla luce da coprire. Possibilità di fornire i pannelli con taglio diagonale in testa/coda al pannello per utilizzi anche in carpenterie non regolari con travi inclinate. Particolarmente utili in edifici a profilo curvilineo.
I tralicci metallici inglobati all’interno del pannello in fase di stampaggio, senza interruzioni per tutta la lunghezza dello stesso, permettono di posizionare i rompitratta inferiori di banchinaggio (a sopportare il peso degli operatori e getto calcestruzzo) fino a 2,00mt. Ciò significa una riduzione della puntellatura sottostante rispetto ai solai tradizionali.
I pannelli sono totalmente in polistirene espanso (ρ=18 Kg/m3). Questo fa si che i manufatti siano leggeri e facilmente movimentabili dagli operatori di cantiere. Un pannello (di larghezza 60cm) e lungo 1mt pesa circa 6Kg, quindi movimentabile a mano anche da un solo operatore, senza necessità della gru.
Grazie al materiale isolante con cui è prodotto il pannello (il polistirene espanso λ = 0,035W/mK) si ottengono solai già isolati. Il pannello è progettato in modo da ottenere anche l’isolamento sotto il travetto (variabile da 4 a 8cm), cosa che non è possibile con i solai tradizionali, in quanto il fondello del travetto rimane a vista e crea un ponte termico. Trasmittanza termica U a partire da 0,351 W/m2K.
Il peso proprio del solaio gettato è di circa 120Kg/m2 più leggero rispetto ai solai tradizionali e predalles . L’utilizzo risulta particolarmente utile in caso di ristrutturazioni, in modo da non gravare eccessivamente su strutture esistenti o in edifici multipiano per alleggerire lo scarico in fondazione.
I pannelli vengono consegnati a misura, pertanto in una unica posa, fatta a mano da due soli operatori si copre tutta la lunghezza della campata riducendo notevolmente i tempi di posa. Nei solai tradizionali a travetti e pignatte invece è necessario posare prima i travetti prefabbricati in cls e successivamente le pignatte fino a completamento della lunghezza.
Una volta posati e banchinati ogni 2,0mt diventano subito pedonabili, permettendo agli operai di muoversi in tutta sicurezza sopra l’impalcato per le seguenti fasi di posa del ferro e getto del calcestruzzo. Nei solai tradizionali sono necessari accorgimenti tali da evitare lo sfondellamento della pignatta, con maggiori rischi per i lavoratori.
La leggerezza dei pannelli permette un risparmio dei tempi di posa e di manodopera e quindi minori spese di cantierizzazione per l’impresa. Posati i pannelli secondo uno schema di posa prefissato il solaio è pronto per la posa delle armature integrative e del successivo getto di calcestruzzo.
E’ possibile il fissaggio delle lastre in cartongesso direttamente ai profili a “C” inglobati nel pannello in fase di stampaggio e posizionati a passo 30cm. I profili sono presenti per tutta la lunghezza del pannello a circa 1cm dal fondo ed apposite fessure ne individuano il posizionamento. Possibilità anche di controsoffitti ribassati (con intercapedine) o finitura ad intonaco (a base gesso) previa applicazione di primer.
CAM (Criteri Ambientali Minimi) nell’edilizia sono regolamentati dal D.M. 11 ottobre 2017, che nasce per l’affidamento di servizi di progettazione e dei lavori relativi a nuove costruzioni, interventi di ristrutturazione e manutenzione degli edifici pubblici, oggi esteso anche all’edilizia privata introdotto dal Superbonus 110%.
Le linee di prodotti TERMOSOLAIO rispettano i criteri comuni dei materiali isolanti come riportati nel par. 2.4.2.9 del DM 11/10/’17 ed inoltre possono essere prodotti in parte anche con materiale riciclato/recuperato come certificato da enti accreditati secondo il protocollo Plastica Seconda Vita e ReMade in Italy®.
Le dichiarazioni di conformità dei vari prodotti vengono rilasciate previa richiesta all’Ufficio Tecnico.

In cantiere

I pannelli Termosolaio vengono consegnati a misura dello spessore e lunghezza necessaria alla luce da coprire e dei carichi agenti. I pannelli vengono siglati con codice alfanumerico che ne permette l’identificazione univoca secondo uno schema di posa concordato precedentemente con l’impresa. Una volta posati sopra le banchine inferiori provvisorie con interasse fino a 2,00 mt, sono subito pedonabili permettendo agli operatori di muoversi in tutta sicurezza sopra l’impalcato.

Una volta posizionata tutta la pannellatura, si procede alla disposizione delle eventuali Lastre Sottotrave in corrispondenza delle travi a spessore. A questo punto si procede con la posa dell’armatura integrativa dei travetti del solaio e in contemporanea quella di tutte le strutture portanti di piano (travi, corree, simili). Il solaio è dunque pronto al getto del calcestruzzo, con le medesime modalità dei solai tradizionali.

All’intradosso del solaio si possono adottare finiture:

  • ad intonaco: direttamente spruzzato a base gesso o altrimenti applicato a posteriori ad un precedente ciclo di rasatura;
  • a secco: con il fissaggio di lastre in cartongesso in aderenza (con intercapedine e/o pendinate) fissandole ai profili preposti interni al pannello.

Lastra sottotrave

Lastra Sottotrave è una lastra totalmente in EPS (polistirene espanso sinterizzato) per l’isolamento termico delle travi a spessore da disporre in contemporanea alla posa dei pannelli Termosolaio come fondo cassero. La lastra presenta un lato rigato all’intradosso per un miglior aggrappo della finitura e il lato superiore (a contatto con il calcestruzzo) sagomato a coda di rondine in modo da rimanere appesa ad indurimento avvenuto del calcestruzzo. Questa viene fornita dello stesso spessore del fondello del Termosolaio e permette di ottenere l’isolamento termico dell’intero impalcato.

Dimensioni lastra [cm]: 100 x 60
Spessori lastra [cm]: 4-5-6-7-8

Il piano fondazione con termosolaio

Un’ulteriore applicazione del Termosolaio è quella di utilizzo come solaio a q.ta piano fondazione. Si tratta di realizzare un vero e proprio solaio portante in c.a. con il vantaggio di avere un primo impalcato già isolato e a seconda della quota di imposta finale (q.ta piano pavimentazione) la possibilità di creare una intercapedine vuota o aerata (per il passaggio dell’aria e di eventuali impianti).

Termosolaio+ : la versione green

Termosolaio + è la nuova linea di pannelli cassero per per realizzare solai a travetti in c.a. che utilizza materiale isolante totalmente in Styropor® BMB.

BMB (Bio Mass Balance) è il processo certificato secondo lo schema REDCert secondo il quale fino al 100% delle fonti fossili primarie utilizzate nella filiera produttiva viene sostituito da fonti rinnovabili, ovvero biomassa.

Termosolaio: ideale nella ristrutturazione

L’utilizzo del Termosolaio è particolarmente apprezzato nelle ristrutturazioni per i seguenti vantaggi:

  • la leggerezza del pannello si traduce in una movimentazione più agevole del materiale;
  • minor scarico alla pareti esistenti e in fondazione, grazie al peso del solaio gettato di circa 150 Kg/mq in meno rispetto ad uno tradizionale;
  • la creazione del nuovo cordolo sismico in copertura permette di accedere alle detrazioni in ambito Ecobonus e Sismabonus vigenti.

Termosolaio: l'utilizzo negli edifici multipiano

Negli edifici pluripiano il solaio è utilizzato per i seguenti vantaggi:

  • il minor peso del solaio gettato permette un risparmio dei carichi in fondazione e migliora il comportamento antisismico dell’edificio;
  • la movimentazione è facilitata in quanto si utilizza la gru solo per stoccare i pannelli al piano, in quanto successivamente vengono posati a mano;
  • l’utilizzo abbinato di strutture prefabbricate autoportanti abbatte notevolmente i tempi di posa riducendo gli oneri di cantierizzazione.
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